Deliberata violazione della legge da parte del governo austriaco:
Nove avvocati e due medici denunciano Kurz & Co.



La metà del governo federale austriaco è stata denunciata da avvocati e medici perché ritengono che la Costituzione sia stata calpestata.

Nove avvocati e due dottori sono andati in bestia.
Insieme hanno ora denunciato alla Procura della Repubblica di Vienna il Cancelliere federale dell’ÖVP (Partito Popolare Austriaco – Österreichische Volkspartei), il Ministro della Sanità Rudolf Anschober e il vice Cancelliere Werner Kogler (entrambi Verdi), nonché ignoti responsabili della Procura della Repubblica di Vienna per “violazione intenzionale della legge”.
La divulgazione dei fatti non viene censurata.

Anche Kickl (Herbert Kickl, leader del FPÖ), farà la sua denuncia questa settimana.

In tal modo gli avvocati anticipano una denuncia del presidente del FPÖ Herbert Kickl, che presenterà anch’egli un reclamo contro le persone sopra nominate entro la fine della settimana, come ha annunciato ieri, martedì, durante la sua conferenza stampa.

La denuncia di avvocati e medici è esplosiva perché Kurz & Co. sono accusati di aver premeditato nelle loro continue, ripetute e gravi violazioni della legge.
Lo stesso Kurz aveva manifestato ostinazione quando ha detto il 15 aprile 2020 che semplicemente non gli importava “se le ordinanze fossero illegali o incostituzionali”.
Inoltre, il Cancelliere ha affermato che la Corte costituzionale potrebbe decidere solo in un momento in cui le ordinanze non sarebbero comunque più in vigore.

Lo Stato di diritto è minato da un’ondata di ordinanze.

In effetti, i giudici costituzionali impiegano mesi per vagliare l’emissione delle ordinanze.
Se poi vengono sollevate, sono già senza forza perché il nuovo regolamento -sempre illegale- ha già sostituito il vecchio.
Il gioco ricomincia daccapo e Kurz & Co. si divertono quando minano lo stato di diritto in questo modo.

Ciò è avvenuto con le seguenti ordinanze, tutte abrogate dalla Corte costituzionale (VfGH):

  • – VfGH 14/07/2020, V 411/2020: La differenziazione tra megastore fai-da-te con magazzini edili e altre grandi ditte commerciali nell’ordinanza sulle misure COVID-19 viola la legge;
  • – VfGH 14/07/2020, V 363/2020: Non c’è nessuna base giuridica per un divieto generale di ingresso in luoghi pubblici;
  • – VfGH 01.10.2020, V 392/2020: COVID-19: il divieto di accesso ad autolavaggi indipendenti è illegale;
  • – VfGH 01.10.2020, V 429/2020: COVID-19: il divieto di entrare nei ristoranti è illegale;
  • – VfGH 01.10.2020, V 428/2020: COVID-19: Eventi, il divieto di eventi con più di 10 persone è illegale;
  • – VfGH 01.10.2020, G 271/2020: COVID-19: è illegale obbligare ad indossare una maschera in luoghi pubblici in ambienti chiusi;
  • – VfGH 01.10.2020, V 405/2020: COVID-19: il divieto di entrare nei ristoranti è illegale;
  • – VfGH 01.10.2020, G 272/2020: Abrogazione delle disposizioni dell’ordinanza sul restringimento per il COVID-19 (divieto di entrare nei ristoranti e ingresso di gruppi di visitatori con un massimo di quattro persone, in assenza di famiglia comune, e distanza minima tra i tavoli di uno metro erano illegali);
  • – VfGH 10 dicembre 2020, V 436/2020: COVID-19: il requisito della maschera nell’edificio scolastico e la divisione di classi in primavera erano illegali.
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    Errori nelle ordinanze (i nostri DPCM) che diventano illegali.

    Un esempio concreto: in primavera c’era un’ordinanza in base alla quale si dividevano le classi scolastiche e si prescriveva il requisito della maschera a scuola (tranne che in classe).
    La corte costituzionale (VfGH) non è stata in grado di identificare alcuna base per prendere una decisione, pertanto è stata accertata l’illegalità.

    L’esperto di diritto amministrativo Peter Bußjäger dell’Università di Innsbruck ha commentato la sentenza del tribunale su “Twitter”:
    Ciò che è veramente spettacolare di questa decisione della Corte costituzionale è che il governo federale non è stato in grado di presentare file. Abbiamo avuto il problema diverse volte, ma non ancora su questa scala. Ad essere onesti, non ho parole”.

    Il governo fa quello che vuole.

    L’avvocato Michael Brunner, uno degli avvocati della parte denunciante, ha trovato errori nelle ordinanze in nove casi.
    Anche lui è scosso e dice:
    Il governo fa quello che vuole. È indifferente alla Costituzione”.

    Contro le macchinazioni dei neroverdi.

    Poiché lui, Brunner, ha a cuore i diritti fondamentali e li sta attualmente calpestando, l’11 ottobre 2020 è stato fondato un gruppo di avvocati chiamato “Avvocati per i diritti fondamentali – Avvocati per il chiarimento”.

    Questa associazione ora include 30 avvocati e il numero aumenta ogni giorno.
    Tutti vogliono difendersi dalle macchinazioni dei neroverdi e non guardare più come la costituzione viene deliberatamente aggirata dai politici.
    Quindi ora c’è questa denuncia penale contro metà della squadra del governo.

    Fonte: Editoriale madrelingua
     

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