Una bellissima giornata di festa



Notte fonda, al rientro a casa dopo una manifestazione dei Querdenken.
Sono le due e mezza del mattino e sono sveglio dalle 4 e mezza di ieri. Oltre 500 km di autostrada per essere presenti un pomeriggio a Stoccarda e vedere i tedeschi che si oppongono alla nuova politica delle elite globaliste, che con i suoi lerci artigli ha graffiato il cuore anche del loro paese e i dei loro diritti di libertà sanciti dalla Costituzione.

Io non ho mai visto tanta gente cos√¨ ad una manifestazione, neanche per andare allo stadio. Credo che partecipare ad una manifestazione del genere, di questi tempi, sia qualcosa di terapeutico per l’anima. Come un respiro a pieni polmoni di aria fresca dopo essere stati chiusi per giorni, settimane, in una stanza dal tanfo bestiale.
Chi sa cosa abbia rappresentato Woodstock nella generazione degli anni sessanta nel mondo hippy capisce cosa intendo.

E comunque li ho visti.
In tutto saranno stati meno di una decina in 8 chilometri che abbiamo percorso in corteo lungo le strade di Stoccarda (citt√† che comunque non mi √® piaciuta). Si affacciavano dai balconi ragazzotti con la mascherina (ovviamente) che alzavano il dito medio e ci urlava nazisti ricevendo comunque una grassa risata di tutta risposta. Oppure urlavano amenit√† e ingiurie verso di noi ma comunque ben protetti da cordoni di polizia e in ogni caso non erano mai pi√Ļ di due o tre per volta.
‚Ä®Ma tanti applaudivano il corteo, o guardavano curiosi e riprendevano con i telefonini. Una bambina di forse 3 anni ci salutava dalla finestra al piano terra in braccio alla mamma e noi la salutavamo calorosamente di riflesso fino a a che non ho sentito qualcuno dietro di me urlare ‚ÄúWir k√§mpfen f√ľr dich, noi lottiamo per te‚ÄĚ.‚Ä®C’erano tanti giovani, ma anche gente di tutte le et√†, dai bimbi in carrozzina ad una nonna di novant’anni, anche lei in carrozzina, spinta dalla nipote.

Il popolo tedesco non ha mai votato la loro Costituzione a differenza nostra e non hanno mai avuto un’Assemblea Costituente come abbiamo avuto noi. Se ne parl√≤ qualcosa ai tempi del crollo del muro ma non se ne fece pi√Ļ niente.
Loro lottano per la loro Costituzione e per tutto quello che nella societ√† √® sempre stato garantito per 75 anni (che strano, il 2020 anzich√© passarlo a festeggiare i tre quarti di secolo del crollo delle dittature in Europa lo abbiamo passato chiusi in casa con uno stato di polizia che pare invidiare le dittature sudamericane…poi quando uno dice la cabala).

Questo restringimento dei diritti costituzionali che i tedeschi stanno vivendo avviene per la prima volta dal dopoguerra in poi. L’unico modo per poter applicare le stesse regole impositive che affliggono oggigiorno anche il resto dei paesi europei era proprio quello di applicare una legge per la protezione dalle infezioni che doveva essere di rango superiore alla Costituzione stessa.

Da lì sono partite le proteste e Querdenken è nato proprio per questo. Non sono e pare non vogliano proprio diventare un partito. Sono veramente cittadini di qualunque provenienza che lottano per i loro diritti. Altro che movimento 5 sedie.

Beh, quasi le tre, penso sia arrivato il momento di andare a nanna.‚Ä®
Buonanotte.

Marco Facchinelli,
Bamberg, 04.04.2021.
 

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