Gli integralisti dal pensiero unico



Pensiero unico e Fake News:
Commento e approfondimento ad un articolo comparso su The Next Tech.

Esprimere liberamente le proprie opinioni, documentare in maniera circostanziata le fonti e intavolare una democratica discussione su temi di cocente attualita’ e’ divenuta ora mai una pratica da sovversivi negazionisti. Sono anni che politici sobillati da Radical Chic del pensiero unico cercavano di imporre la nuova dottrina censorea per arginare il dissenso ed la liberta’ di opinione in rete. Il punto di congiunzione che ha permesso la creazione di una “Santa Inquisizione Mediatica” sono stati i Mass Media foraggiati dai flussi monetari da parte dei loro padroni, le multinazionali.
Poi la Pandemia ha fatto il resto.
Sono state create Task Force di pseudo giornalisti, mercenari della rete e appunto i famigerati “Radical Chic de sinistra” che uniti sotto la sacra bandiera della Big Farm e al grido di “Pandemia Vult” hanno dato il via alla nuova caccia alle streghe come nel peggiore copione post Controriformista Cattolico del ‘500.

La grande crociata contro gli eretici del libero pensiero oltre che annoverare i personaggi di cui sopra e risorse economiche pressoche’ illimitate, si avvale dei “Signori della Rete” come Facebook, Google e Twitter. Il Cartello Mediatico non permette scampo ai liberi pensatori, o scrivi e posti idee favorevoli alla nuova ortodossia, oppure vieni escluso, ghettizzato o peggio, cancellato dalla rete.

Cosa dire poi di articoli scritti da personaggi che definiscono i Social alternativi come Rumble e MeWe, come un covo di Complottisti?
Ed ancora:

”Se volete gridare a pieni polmoni alla vostra cerchia di conoscenze social che la Terra è piatta e che l’allunaggio è stato girato nel box auto del presidente Richard Nixon ma siete stanchi degli sfottò dei “normali” che inciampano sulle vostre corbellerie…”

definizione apparsa sul sito The Next Tech nel gennaio 2021. Probabilmente il tizio che ha scritto questo articolo (lo troverete nel sito) sá benissimo che molti Bloggers, giornalisti e liberi pensatori stanno affidando la loro possibilita’ di esprimersi ai canali alternativi, visto che la censura dei Social ortodossi permette solo il pensiero unico. Probabilmente, sempre il tizio di cui sopra, non conosce la storia recente dell’ Europa che vide negli anni ’30 del secolo scorso l’ affermarsi di una dittatura (una delle tante) in Germania che come prima cosa diede vita ad una comunicazione di regime (stampa, radio e cinematografo) e mise all’ indicei libri dei pensatori scomodi. Ma si spinse oltre e dopo avere dato vita ad un pensero unico, deporto’ nei campi di concentramento i dissidenti politici e liberi pensatori che mettevano in discussione il regime, per poi spingersi oltre, fino ad eliminare milioni di persone non idonee ai loro standard.

Caro tizio dell’ articolo di cui sopra, “non condivido il tuo pensiero ma lottero’ fino alla morte affinche’ tu possa esprimerlo liberamente” infatti vergando queste righe in qualche modo permetto che la tua idea venga esposta anche ad una parte di coloro che tu definisci ”il peggio della nostra società”.

Stefano Becciolini,
Roma, 05/05/2021.

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