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RIBELLARSI DEMOCRATICAMENTE È UN DOVERE

[Editoriale di Luigi Orsino, scrittore, storico e blogger]



Come ogni anno commemoro la rivolta popolare (27-30 settembre 1943) che vide il popolo napoletano vittorioso contro il più forte esercito del mondo, quello della Germania nazista. Senza l’appoggio degli anglo-americani e loro alleati, senza l’intervento dei così detti partigiani tutti marchiati da un colore politico un’intera città si ribellò spontaneamente, prima fra le città europee, contro un invasore feroce criminale sanguinario. Tutti parteciparono dagli scugnizzi ai carcerati liberati, ai comuni cittadini, ai professionisti, ai militari dell’ormai disciolto esercito italiano.

Fu un fulgido esempio di giustizia diretta. Peccato che l’esempio dei nostri padri e nonni si sia diluito nel tempo corrotto da una massacrante campagna denigratoria che vuole mostrarci, i campani, come degli sfaccendati votati all’assistenzialismo e gli italiani tutti come un popolo vile privo di spina dorsale e piegato ad ogni imposizione. E’ FALSO, SOLO FRUTTO DI UNA IGNOBILE PROPAGANDA TESA A CONVINCERCI CHE POSSIAMO SOLO UBBIDIRE ANCHE DAVANTI AD UNA LEGGE INGIUSTA.

78 anni dopo siamo divenuti un popolo di molluschi senza spina dorsale, schiavi che pensano di essere liberi, poveri esseri privati del futuro ma che pensano di potersi conquistare un posto nella società obbedendo a leggi e regole liberticide fondate su false premesse ma sostenute da una massiccia propaganda mediatica.

Oggi i media ci propinano solo falsità destituite di qualsiasi fondamento al solo scopo di attuare una ristrutturazione sociale che emargini i meno ambienti a favore di coloro che già godono di enormi privilegi di casta.
Una virata autoritaria dove per vivere occorre essere autorizzati con un apposito passaporto che di verde non ha proprio nulla, senza non lavori, non entri nei locali pubblici, non puoi viaggiare… tra poco neanche ti sarà concesso di entrare in un supermercato.

Eppure non vi sono prove inoppugnabili che vi sia stata realmente una pandemia, il confronto con le vittime per l’influenza stagionale mostra che non vi sono significativi incrementi. Il vaccino, diverso da ogni altro vaccino mai prodotto ed inoculato, perché su base genica, non immunizza e non impedisce di contagiare, dunque quale è la sua funzione? Le ipotesi sono molteplici e tutte terribilmente sinistre. Una cosa è certa che un’enorma bolla speculativa si è formata grazie al terrore causato dalla martellante campagna di propaganda mediatica, in tanti si sono ulteriormente arricchiti compresa la classe politica italiana formata da avidi accattoni traditori di coloro che hanno infilato la poltrona sotto il loro culo votandoli.

Vogliamo veramente continuare ad essere ricattati? Vogliamo ipotecare il futuro dei nostri figli costringendoli a vivere sotto un’aberrate dittatura e, peggio ancora, dover sopportare le conseguenze di esperimenti folli?
Abbiamo il diritto di ribellarci ma ancora di più ne abbiamo il dovere verso le generazioni future, se non lo faremo adesso non potremo farlo mai più coloro che hanno progettato questo stravolgimento della società non possono non aver messo in conto che si crei un movimento di resistenza ed aver preso le opportune contromisure.

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