IL MATARIFE VUOLE SEMINARE TERRORE IN EUROPA

Lo scorso venerdi’ 29 ottobre 2021, Daniel Mendoza Leal nei suoi social network, ha pubblicato un messaggio dalla Svizzera, paese dove nel settembre scorso è stato trovato il corpo di Alfredo Camelo Franco, un altro esule colombiano che ha lavorato per la sede delle Nazioni Unite di Ginevra e che in passato aveva consegnato la documentazione accusatoria alla Corte Internazionale per i diritti umani di Deen Haag nei Paesi Bassi. Le indagini da parte delle autoria’ svizzere sono ancora in corso ma il sospetto dell’omicidio rimane alto. Nel caso dovesse confermare tale ipotesi questo sarebbe il primo caso di omicidio di un esiliato politico in territorio europeo.

Daniel Emilio Mendoza Leal, giornalista, scrittore, criminologo e penalista colombiano nato a Bogotà nel 1978, è lo sceneggiatore e produttore dell’esitosa serie web Matarife (macellaio). Basata su eventi reali, narra la complicità tra il governo colombiano e la mafia del narcotraffico. La prima stagione della serie è stata pubblicata nel maggio 2020 e il primo episodio ha raggiunto il record di 2,5 milioni di visualizzazioni su YouTube in sole 6 ore.

Data la delicata situazione e le polemiche scatenate in Colombia, Mendoza ha ricevuto diverse minacce di morte che lo hanno costretto a lasciare la Colombia, e a diventare uno dei numerosi esiliati colombiani in Europa. Mendoza è attualmente esiliato politico in Francia e dati il successo della sua serie web e l’importanza di diffondere questi messaggi forti, Mendoza ha deciso di compiere un atto eroico diffondendo il suo messaggio in tutta Europa in un tour che promuove la seconda stagione della sua serie chiamata Señor Masacre, nonostante la sua vita sia ancora in pericolo. Daniel Mendoza ha fatto della diffusione del suo messaggio una missione, una priorita’ per mostrare la dura realtà che si vive in Colombia, paese più volte chiamato Narco-Stato a causa della complicità verificata tra paramilitari e capi di stato, in particolare dell’ex presidente, ex detenuto domiciliare e senatore fino all’agosto 2020 Alvaro Uribe Velez denuminato nella serie el Matarife. Uribe e’ il mandante di numerosi massacri e promotore di gruppi paramilitari armati in Colombia. Uribe Velez è considerato dalla maggior parte dei colombiani come una persona ancor più pericolosa del famoso narcotrafficante ed amico Pablo Escobar.

Con prove alla mano, la serie filmografica mostra l’intimo rapporto tra Uribe Velez e il famoso narcotrafficante colombiano, e mostra come grazie a lui, il traffico di droga colombiano sia cresciuto a livello internazionale, avendo lavorato in precedenza nell’aeronautica civile colombiana ed aiutato Escobar adinviare la droga negli Stati Uniti. Uribe Velez, presidente tra il 2002 e il 2010 ha la fedina penale macchiata da una denuncia per crimini contro l’umanita’ alla Corte Internazionale dell’Aia. Accusato di essere il mandate dei cosidetti „falsi positivi“, ovvero la morte sistematica di civili per mano dell’esercito colombiano in cui più di 6.402 giovani sono stati crudelmente assassinati.

Nella serie Matarife, Mendoza mostra appunto come Uribe Velez sia la chiave di volta intorno alla quale ruotano il narcotraffico, la mafia paramilitare e le istituzioni corrotte.

Malki per R.I.E. – Rete Informazione Europea.

 

Qui il videomessaggio di Daniel Mendoza Leal in lingua originale:

https://www.youtube.com/watch?v=2PsUl4D81rg

Video con traduzione:

https://t.me/RIE_ReteInformazioneEuropea

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