Colombia: “Ci stanno ammazzando”.
Intervista al detective Richard Moak Riaño Botina.


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Il grido dei manifestanti:
”Polizia antisommossa spara contro i manifestanti”.


Colombia: Il narco-governo dopo un anno di lockdown ha il coraggio di chiedere l’aumento delle imposte. Per questo motivo tantissimi civili pacifici stanno schendendo in piazza in segno di protesta. Hanno indetto uno sciopero nazionale contro la nuova proposta tributatria del presidente Ivan Duque, burattino del senatore narcotrafficante Alvaro Uribe Velez.

L’esercito sta sparando contro i propri connazionali difendendo un governo dittatoriale. E i mass media raccontano che i manifestanti sono dei ribelli.
Per fortuna esistono, se pur pochi, poliziotti e militari onesti che preferiscono difendere i propri concittadini anziché il narco-governo.
Onore a loro e ai caduti di questi ultimi giorni.

Ne parliamo con il detective Richard Moak Riaño Botina, conosciuto come “Hacker Fiscalia” colui che per primo nel lontano 2002 denunció per primo l´infiltrazione paramilitare nella “Fiscalia” colombiana (Ministero delle Finanze), nella polizia, nell´esercito e nel Parlamento.

Attaccato duramente e sospeso dall´incarico di detective nell´agosto 2002 , Mr Maok dovette fuggire dalla Colombia e rifugiarsi in Canada dove rimane tutt´ora in esilio.

Restiamo uniti a livello globale nella lotta contro la tirannia!

Conduce Gianluca Aresta.


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