Commentatore statunitense

Jimmie Moglia

Sfondo

Jimmie Moglia, un Piemontese emigrato in America 35 anni fa. Ingegnere, scrittore, studioso, produttore; si occupa in particolare della didattica e ha scritto due libri con lo scopo di far apprendere con piacere Shakespeare e Dante.

 

Un assaggio per voi di una biografia e di un percorso culturale sempre sospeso fra la dimensione umanistica e la necessità di organizzare e razionalizzare lo slancio spirituale disponendolo tecnicamente e rendendolo in questo modo meglio comprensibile e fruibile. 

Nato a Torino, si trasferisce presto a Genova dove frequenta prima il liceo D’Oria  e poi la facoltà di Ingegneria. Nello stesso tempo sviluppa la passione per la musica. E’ proprio questa passione che lo conduce negli Stati Uniti. “Coltivavo due interessi indipendenti.” Racconta Jimmie “Avevo già girato abbastanza il mondo, perché da studente (raddoppiando i tempi di laurea), facevo il chitarrista e mi ero appassionato a un certo sound del genere country and western. Quindi avevo visitato, stile menestrello state of the art (o quasi), parecchi paesi. Ero curioso di scoprire la sorgente storica ed autoctona del sound che mi aveva interessato. Per quel che vale, anche la mia tesi di laurea (peraltro niente di sconvolgente), era sulle tecniche, apparecchiature e tecnologia per l’analisi e l’adattamento del sound attraverso i vari confini linguistici. L’altro interesse era, appunto, verificare quanto era vero e quanto no sul mito americano.”. Negli Stati Uniti Jimmie ha conosciuto anche il successo commerciale, dirigendo per vent’anni una azienda specializzata nella produzione di un dispositivo per reinchiostrare le cartucce delle stampanti. In questo periodo la passione per le materie umanistiche non è venuta meno, con particolare attenzione alle per la tecniche di trasmissione del sapere, passione cui si è potuto dedicare completamente al momento del pensionamento dopo vent’anni di direzione aziendale. La disponibilità di tempo gli ha permesso di applicare il suo “metodo mnemonico” (basato sull’abbinamento di immagini e testi in “quadretti mnemonici”) alla letteratura. Nel 2001 è uscito Your daily Shakespeare (citazioni di Shakespeare correlate a 10.000 situazioni di vita quotidiana), cui è seguito, nel 2012 Il nostro Dante quotidiano, 3.500 modi di cavarsela con Dante. Per circa 6 anni, in uno con la stesura del libro su Shakespeare, ha prodotto a Portland una serie televisiva mensile intitolata “Shakespeare’s Views on the News”. Al momento, si occupa della produzione di una serie televisiva intitolata Historical Sketches  (26-28 minuti per episodio) e ha appena completato e messo on line l’ultimo (sesto) episodio sulla storia dell’Ucraina.  I nostri lettori troveranno la stessa filosofia di sintesi fra cultura e divertimento in “USA e Getta”

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