L’espressione e le riflessioni di Agosto 2021

 

07/08/2021 – Parigi, Francia, ore 18:00.

 
A Parigi la manifestazione è arrivata all’altezza di Châtelet e sta finendo in un clima festoso e senza incidenti (fonte: Clément Lanot).
 
Contributo di Stefano Becciolini.


07/08/2021, Firenze, Italia, ore 18.30.

 
Qualche migliaia di persone hanno iniziato a manifestare a Firenze.
 
Contributo di Stefano Becciolini.


Solo “menti raffinatissime” potevano ordire un green pass, in forza del quale al bancone posso consumare, ma non su uno sgabello.
Le emorroidi salveranno il mondo.

Gioele Valenti, 06 Agosto 2021.


06/08/2021, News ufficiali da Israele.

 
Video sottotitolato in italiano ma assolutamente affidabile.
Il medico lavora presso l’Ospedale di Gerusalemme e conferma che tra l’85 ed il 90% delle ospedalizzazioni sono di vaccinati al Sars-CoV/2

Contributo di Stefano Becciolini.

https://rumble.com/vksfd5-06082021-news-ufficiali-da-israele.html


Reportage di Fulvio Grimaldi da S. Candido, albergo Il Cavallino Bianco.

 
Ancora non è ufficiale, ma da fonti autorevoli sembra che il Tribunale di Bolzano abbia sospeso l’ingiunzione di sgombro dell’albergo Il Cavallino Bianco a S. Candido (Alto Adige).
Ingiunzione richiesta dalle autoritá per violazione alle norme contro la pandemia.
Reportage completo con interviste del giornalista Fulvio Grimaldi sul luogo dal 4 Agosto 2021.

Contributo di Stefano Becciolini.

https://rumble.com/vkrb5n-reportage-di-fulvio-grimaldi-da-s.-candido-albergo-il-cavallino-bianco.html


Matteo Brandi, un genio.

 
Una risata li seppellirá.

Contributo di Stefano Becciolini.

https://rumble.com/vkqqut-matteo-brandi-un-genio.html


Uno sguardo nel buio, pensiamoci su.

 
Una rubrica di Luigi Orsino come contributo di Stefano Becciolini.


Notizia di oggi: “Dobbiamo scovare gli ultra sessantenni che non si sono vaccinati”.
Esatto proprio scovare, non convincere o indurli a ripensarci motivando, con argomentazioni valide, la necessità di assumere un farmaco sperimentale. Il verbo scovare porta immediatamente alla mente il concetto di nascondere, o meglio di nascondersi per evitare di dover rispondere delle proprie azioni. Scovare criminalizza colui che ha motivi per non accettare imposizioni che ritiene errate, anzi dannose per se e per gli altri.

La minaccia continua ed assillante di emarginare chi non accetta di sottoporsi ad esperimenti farmacologici è indegna di qualsiasi paese che si ritenga civile e democratico.
Il vaccino non è obbligatorio ma chi non si vaccina non può frequentare locali pubblici, non può frequentare altre persone e, temo presto, non potrà neanche più recarsi in un supermercato senza esibire il lasciapassare, o nulla osta delle autorità.

Forse non è lontano il giorno in cui chi non si è vaccinato contro il covid dovrà portare un segno di riconoscimento ben visibile, forse non la stella gialla ma qualcosa di simile.
A questo punto la domanda è: Perché creare un caos di portata generazionale per contrastare un’epidemia non molto dissimile da una normale influenza stagionale?
Evidentemente perché non è la pandemia che si vuole sconfiggere.

E’ assolutamente spropositato il risalto mediatico che è stato dato alla così detta pandemia, così come lo è la propaganda martellante ad opera dei media con la complicità di presunti studiosi mentre scienziati dissidenti sono stati minacciati, zittiti e allontanati dalla comunità scientifica. Ugualmente è inspiegabile affossare l’economia con provvedimenti assurdi, contrari a qualsiasi teoria economica. Il suicidio economico messo in atto troverebbe ragione d’essere solo se vi fosse in atto un’epidemia paragonabile alla grande peste del XIV secolo o a quella, di Manzoniana memoria, del XVII secolo.

Allora perché tanti stati accettano di distruggere la propria economia per coprire una millanteria, una bugia facilmente verificabile?
Ovviamente non è semplice dare una risposta ad una simile domanda, si possono però fare delle ipotesi.
Alcuni decenni fa fu stabilito che il numero massimo di abitanti umani della Terra era di otto miliardi di individui.

Ebbene ci siamo, ad oggi gli esseri umani sono sette miliardi e seicento milioni. Si potrebbe pensare che, a suo tempo, sia stato messo a punto un protocollo in base al quale al raggiungimento della soglia demografica critica si attivino delle misure di contenimento e riduzione.
Il vaccino potrebbe essere un farmaco che abbassa la libido per cui meno accoppiamenti vuol dire meno figli e dunque diminuzione della popolazione terrestre?
Si potrebbe essere.

Così come una crisi economica mondiale potrebbe causare una grande carestia che unitamente alla mancanza di un sistema sanitario efficiente porterebbe agli stessi risultati di cui sopra.
In fin dei conti sappiamo che la maggior parte dei morti per cov-sars19 è stata causata da terapie sbagliate e da altre patologie non curate con la scusa che si era in emergenza.
Ancora una domanda: tutti i migranti che sbarcano sulle coste italiani sono regolarmente forniti di “Green pass”? E come lo avrebbero ottenuto considerato che provengono, in buona misura, da zone dell’Africa dove un ospedale è più raro di un elefante rosa a pois rossi?
Forse i migranti non vengono, quando riescono a rintracciarli, chiusi nei centri di detenzione che sono dei veri e propri colabrodi, ma vengono immediatamente sottoposti a controlli medici accurati. Ne dubito fortemente tenuto conto che hanno riportato in occidente malattie debellate da tempo come la tubercolosi.

Luigi Orsino, scrittore, storico e blogger.


04/08/2021, Fulvio Grimaldi: Alto Adige e Val Pusteria, prove generali di regime.

 
Uno degli alberghi più noti e prestigioso della regione, il Cavallino Bianco, nella stessa famiglia dal 1316, ha resistito alle restrizioni da Covid ordinate dal governo nazionale e rafforzate da quello provinciale del Governatore Kompatscher. Per questo sta subendo inauditi provvedimenti repressivi. Giorni fa gli è stata ordinata la chiusura di 10 giorni. Il proprietario, dicendosi in difesa dei diritti umani e della non discriminazione nei confronti di chiunque, non ha ottemperato.

Reportage ”Ultima ora, l’inaudita repressione di una dittatura nascente” cliccando QUI.

Contributo di Stefano Becciolini.

https://rumble.com/vkpv00-04082021-fulvio-grimaldi-alto-adige-val-pusteria-prove-generali-di-regime.html


Dal 6 Agosto cambieranno molte cose, ma per chi?

 
Contributo di Stefano Becciolini.


Il 6 agosto l’entrata in vigore del green pass ci catapulterà in un nuovo paese, caratterizzato da restrizioni e discriminazioni sociali senza precedenti, autentico preludio a una stagione di limitazioni e divieti insensati quanto pericolosi per le sorti della nostra democrazia, già traballante a causa delle misure governative contraddittorie e illiberali attuate con il pretesto della pandemia.
Diventa pertanto necessario, quasi un obbligo civico, contrapporsi a queste misure nel segno della legalità, facendo ricorso agli strumenti di salvaguardia democratica che ancora permangono e che in questi anni di pandemia hanno consentito di sfidare e spesso vincere anche davanti ai Tribunali di mezza Italia la tracotanza e la rigidità dei governi di emergenza sanitaria che si sono succeduti.

Anche il green pass infatti, cioè l’abnorme certificato vaccinale, in difetto del qualevengono negati diritti fondamentali protetti dalla Costituzione, come il diritto dicircolare liberamente e di partecipare alla vita sociale del paese, non fa eccezione e soffre di lacune, contraddizioni e profili fortemente anticostituzionali, che ci forniscono importanti strumenti con cui difenderci anche nell’immediatezza e non necessariamente davanti ai Tribunali, continuando a vivere liberamente la nostra sfera privata e impedendo allo Stato di condizionarla, come vorrebbe.

Lasciamo dunque all’inchiostro di valenti giuristi il compito di rilevare come le norme che disciplinano il Green Pass, formalmente ineccepibili perché introdotte con un Decreto Legge (e non con DPCM), violino oltre al dettato costituzionale varie normative comunitarie, da ultimo lo stesso regolamento UE n.953/202 che vieta qualsiasi discriminazione di chi ha deciso di non vaccinarsi e una pletora di convenzioni e accordi internazionali, che ormai tutti i frequentatori di questo sito hanno imparato a conoscere (la Convenzione di Oviedo, quella di Norimberga, gli accordi ONU e la Convenzione per la tutela dei diritti dell’uomo).
Per conto nostro è più utile e opportuno soffermarsi invece su taluni aspetti
estremamente pratici che riguardano i luoghi in cui principalmente esprimiamo la nostra socialità, invero bar e ristoranti.
Il decreto legge 23.7.2021 n. 105 preclude l’accesso dei non vaccinati ai ristoranti per consumo al tavolo al chiuso.

Questo vuol dire che chi rimane in piedi, ad esempio per consumare un caffè al banco , può entrare nell’esercizio, mentre nei ristoranti al chiuso si potrà accedere solo se muniti del certificato vaccinale.
La norma stabilisce poi che i titolari e gestori delle attività previa esibizione del Green Pass sono tenuti a verificare che l’accesso ai locali avvenga nel rispetto delle prescrizioni e punisce i trasgressori comminando la sanzione pecuniaria da € 400,00 fino a € 1.000,00 posta a carico sia dell’esercente che dell’utente. L’esercizio inoltre rischia la chiusura da 1 a 10 giorni se la violazione sia ripetuta tre volte in tre giornidiversi.

Detta norma in realtà è nei fatti inapplicabile: anzitutto corre l’obbligo di chiarire che solo il ristoratore e il gestore possono verificare se i clienti sono muniti di certificato verde vaccinale, senza però poter raccogliere e conservare i dati vaccinali e i dati delle persone verificate, in quanto non sono titolari del trattamento dei dati sensibili, e non vi è dubbio che i dati vaccinali sono dati sensibili.
Al contempo la normativa entrata in vigore non conferisce alcun potere di verifica alle forze di polizia che potranno solo chiedere gli esiti del controllo all’esercente: questi in quanto non titolare del trattamento dei dati potrebbe anche non fornirli, affermando solo che tutti gli avventori sono in regola.

C’ è anzi chi ritiene che se detti dati fossero forniti, essendo dati sensibili, che solo il titolare del trattamento dati (quindi la regione) può gestire, si rischierebbe di essere sottoposti a processo penale ai sensi degli art. 41, 42 e 43 del D. Lgsl. n.51/2018 (Legge sulla Privacy) con sanzioni particolarmente severe appunto per aver comunicato dati che non si possono conservare ma conoscere solo temporaneamente..
Le forze di polizia al contrario nemmeno possono effettuare alcuna verifica perché la legge attribuisce il potere di controllo solo ai ristoratori e ai gestori. Se insistessero commetterebbero abuso: quindi se vi chiedessero il certificato vaccinale non siete tenuti a produrlo. Ricordate sempre che chi entra nel ristorante senza certificato di avvenuta vaccinazione commette in ogni caso un illecito amministrativo non un reato.

Ma come reagire di fronte a un gestore che intende seguire rigorosamente le
indicazioni normative, per quanto illecite e illegittime?
Una prima possibilità è quella del boicottaggio da attuare con il passaparola, anche avvalendosi dei social, ma con estrema cautela, evitando di farsi prendere alla mano e di affermare cose inveritiere, che potrebbero esser fonte di guai giudiziari e di risarcimenti danno.
Si potrebbe anche prender di petto il gestore o il ristoratore e invitarlo a condurre sul posto le forze dell’ordine, cosi da denunciare il titolare della attività per discriminazione nei confronti di chi non è vaccinato, o di chi non intenda esibire il certificato verde.

Ma forse è meglio avere un ristoratore complice piuttosto che nemico, tanto più perché non credo sia molto felice di essere stato investito di funzioni di polizia sanitaria, che di fatto comportano nuovi costi dovuti all’addestramenti di personale qualificato.
A parer di chi scrive anzi il miglior contrasto a queste norme liberticide può aver luogo solo in una seria e organica alleanza tra le forze produttive del paese, vale a dire tra i dipendenti e le microimprese presso le quali lavorano.
Alla fine di questa breve carrellata credo si sia capito che il Green Pass può esser e contrastato in vario modo, soprattutto profittando delle normative governative poco coerenti e precise.
I suggerimenti forniti sono solo alcuni di quelli praticabili. L’importanta è sempre e comunque mettere a disagio i nostri avversari, non dimentichiamolo mai.

Avv. Mario di Primio, 03 Agosto 2021.


Berlino, 01/08/2021: La Polizia, frustrata, interviene con violenza sui manifestanti (1).

 
Contributo di Milena Patuzzi.


Berlino, 01/08/2021: La Polizia, frustrata, interviene con violenza sui manifestanti (2).

 
Contributo di Milena Patuzzi.


Berlino, 01/08/2021: La Polizia, frustrata, interviene con violenza sui manifestanti (3).

 
Contributo di Milena Patuzzi.


Francia, la Polizia sfila accanto ai manifestanti.

 
Contributo di Stefano Becciolini.


Italia, le manifestazioni contro il Green Pass e per la Liberta’.

 
Contributo di Stefano Becciolini.


  • Condividi

  • I commenti sono chiusi.